CEM sempre D+

CEM sempre D+

Eccola là, non smetto mai di guardarla. E’ la classifica del girone D di prima divisione femminile stagione 2021-2022 e al primo posto si legge CEM TORRICELLI, punti 55, 22 partite giocate, 19 vinte e 3 perse. Già, le sconfitte. E’ proprio da qui che parte la lunga cavalcata verso il traguardo finale. Un girone anomalo il nostro, con 5 squadre a lottare punto a punto fino all’ultima giornata e un momento difficile per noi quando all’inizio di marzo due sconfitte consecutive sembravano allontanarci dal vertice e dai sogni di gloria. Ma a noi che vediamo le cose da fuori forse era sfuggito un piccolo particolare, la gran voglia di rivincita e di non arrendersi mai delle ragazze. Ci tocca affrontare il Cagliero, in uno scontro diretto che sa di ultima spiaggia, contro l’unica squadra che nel girone d’andata ci aveva sconfitto per 3-1; per di più dovremo giocare nell’insolito scenario del PALAVERRI, tanto per intenderci, una sorta di  mix tra PalaVallarsa e Alvaro. Peccato che a causa delle limitazioni covid l’accesso agli spettatori sia praticamente azzerato, addetti alla ripresa televisiva esclusi, perché quella a cui abbiamo assistito è stata una battaglia all’ultimo respiro in un palazzo incandescente, un’ insieme di emozioni travolgenti, agonismo allo stato puro, giocate al limite, difese miracolose, ribaltamenti continui di risultato. Ad ogni punto urlano le ragazze, urla l’allenatore del Cagliero, ma urla anche il nostro cameraman ed è il più forte di tutti! Si gioca in una bolgia infernale, difficile restare lucidi e non farsi travolgere dal clima infuocato. Perdiamo il primo set e andiamo sotto anche nel secondo, ma qualcosa scatta nelle nostre ragazze e rimontiamo impattando un set pari. Sull’entusiasmo andiamo avanti 2 set a 1, ma questa volta è un Cagliero mai domo che riesce a raggiungerci sul 2-2. Non poteva che finire al tiebreak, con energie e forze azzerate, ma con il cuore che ci spinge a mettere giù l’ultimo pallone e imporci per 3 a 2. Possiamo definirla la madre di tutte le partite. Le ragazze sono a terra stremate, hanno dato tutto e anche di più, ma hanno capito che giocando a questo livello non ci sono limiti invalicabili. Una partita di una intensità mai vista che ancora oggi solo a ricordarla mi vengono i brividi!

Il seguito è una lunga cavalcata fatta di 10 vittorie consecutive fra le quali spicca il 3-0 inflitto al Gonzaga al PalaDionigi con una prova impressionante per continuità, tenacia e determinazione, senza mai staccare il piede dall’acceleratore, impedendo al pur valido avversario qualsiasi tipo di reazione. E arriviamo così all’ultima giornata di campionato. Siamo sul campo del Gonzaga, ancora lui, avversario ostico per tradizione, libero di testa e voglioso di rivincita. Per noi un solo risultato a disposizione, la vittoria, l’unico modo per issarci al primo posto aspettando poi il risultato dell’unico avversario ancora in grado di superarci in classifica, lo SGEAM di Rozzano. Il PalaGonzaga è pieno di tifosi rosso blu con bandiere, tamburi, magliette e volti colorati, ma purtroppo c’è anche tanta tensione che impedisce quel gioco sciolto a cui siamo abituati. Si, va avanti punto a punto con tanti errori e imprecisioni, con facce tese e preoccupate, ma per fortuna la spuntiamo e portiamo a casa il primo set. Nel secondo set partiamo male e andiamo sotto 13-8, ma non ci arrendiamo e recuperiamo portando a casa anche questo. Se qualcuno pensava che fosse finita ecco un terzo set horror, la tensione lascia spazio al rilassamento e il Gonzaga ci mangia in un boccone. Guardando la partita si capisce che abbiamo qualcosa in più, ma è la prova finale, manca l’ultima fatica, quella di controllare le emozioni per liberare la giusta energia. La CEM vuole arrivare fino in fondo e riesce a dare l’accelerata finale e decisiva. Un’altra vittoria, i giusti festeggiamenti, le foto coi tifosi. Bisogna ancora aspettare un momento e così sia. Il giorno seguente la squadra è in Alvaro riunita davanti a  un maxi schermo in collegamento diretto con il campo del Cagliero. E il verdetto finale, tanto atteso, desiderato, inseguito e voluto finalmente arriva: SGEAM sconfitto, che vuol dire CEM promossa in SERIE “D”.

Grandissime ragazze, ma il mio pensiero va a tutte quelle persone che hanno contribuito nel tempo a far crescere delle atlete e plasmare una squadra: Marco Mazzilli, Federico Barberis e naturalmente lei, Silvia Menegozzo, la signora in rosso…blu. Una presenza costante e continua nella squadra e per la società CEM, sempre disponibile e a disposizione, il fil rouge fra passato e presente.  E poi il Mister Max Capitanio, un tecnico preparatissimo che ha saputo raccogliere i frutti di anni di lavoro.  Si presenta con un curriculum da paura, ma si mette al servizio della società in modo semplice e discreto, trasmette soprattutto calma e competenza e anche quando alza la voce non eccede mai. In panchina inizia travestendosi da dirigente e siccome porta bene resta così per tutta la stagione. I suoi schemi sono risultati un po’ complessi per noi abituati al “giù basse” e a “punti servono punti”, ma c’è sempre tempo per imparare qualcosa di nuovo.

E ora veniamo a loro, le protagoniste di questa storica promozione in serie D. Incominciamo dalla veterana Giulia R. (opposto). Porta alla squadra quello che mancava: l’esperienza. Dimostra che l’opposto non deve essere un picchiatore seriale, ma può far male anche con pallonetti mortiferi e palle piazzate negli angoli. Non smette mai di incitare e spronare le compagne con un atteggiamento positivo. E’ sempre in ritardo! Lavinia B. (opposto): grandi aspettative su di lei e grandi mezzi.  Alice L. (banda), il capitano,  semplicemente il LANZO. E’ il martello perforante della CEM. Rosalba R. (banda-opposto): si integra bene in squadra e si mette al servizio del mister fornendo copertura in più ruoli. Silvia B. (banda) : mostruosa nella fase difensiva, si fa trovare sempre pronta ed è l’ultima ad arrendersi. Il colorito del suo volto col passare dei minuti si fa sempre più intenso fino a trasfigurarsi con la sua maglietta perché lei gioca con anima e cuore CEM. Una sola parola: MVP.  Francesca A. (banda): ha davanti dei “mostri”, ma ci mette sempre impegno, forza e simpatia. Sara B. (banda) o meglio Sarabanda. Talento puro alla ricerca di minuti, una risorsa importante per la squadra. Federica M. (centrale): il suo MURONE e i suoi attacchi al centro sono grandiosi. Ci regala punti e certezze. Federica S. (centrale): reduce da un grave infortunio è come una locomotiva a vapore che sbuffa lentamente alla partenza, ma quando la caldaia si infuoca ecco che esplode la sua carica agonistica che la porta ad abbattere qualunque avversario (purtroppo a volte anche la rete stessa). Energia vitale. Arianna C. (centrale): protagonista soprattutto nella prima parte della stagione, fa sempre il suo dovere e si fa trovare pronta. Virginia C. (palleggio). Il suo percorso di crescita ha stupito e convinto tutti e ci sono ancora margini di miglioramento. Catapultata al timone della squadra ne esce a testa alta, mai doma e con un rendimento costante. Rita : (palleggio): ad ogni chiamata risponde sempre con prestazioni di primo livello.  Gabbetta C. (palleggio): poco presente, ma ci fa sempre un enorme piacere rivederla.  Anna Z. e Viola F. (libero): Anna è solida e impassibile, Viola ha la freschezza della giovane emergente. Riescono a coesistere con intelligenza e a garantire alla squadra la quantità e le qualità di cui c’era bisogno. Brave ad entrambe.

Alberto Baroni (dirigente): puntuale, disponibile efficiente. Insomma ottimo.

Andrea M. (la curva): dopo l’uomo ragno e l’uomo tigre ora abbiamo anche l’uomo curva. I suoi super poteri consistono nell’avere un megafono al posto delle corde vocali. La sua voce ha fatto tremare i palazzetti di tutta la provincia di Milano. Leggende metropolitane narrano che gli studenti del Verri che si aggirano nei corridoi vicino alla palestra sentano ancora oggi riecheggiare la sua voce tra le mura scolastiche. Termina la stagione completamente esausto sugli spalti del Gonzaga.

Si conclude qui questa breve cronistoria e come avviene in questi casi c’è la dedica finale che va al Presidente Enzo Robecchi,  a dirigenti e allenatori, ai collaboratori, ai tifosi e anche a quelli che ci seguono da lassù e che non smetteremo mai di ricordare e ringraziare.

A Mauro e a tutta la CEM, PER SEMPRE e oggi possiamo proprio dirlo, ancora D+.

CEM e Ideabili Insieme per l’Inclusione

CEM e Ideabili Insieme per l’Inclusione

Ideabili (www.ideabili.it) è lieta di annunciare l’avvio della prima attività strutturata dello sport di gruppo insieme ad una delle più grandi e storiche realtà operanti a Milano nella pallavolo femminile.

La sensibilità della dirigenza di CEM ha consentito di avviare un’attività nella quale durante le sessioni di allenamento settimanale ci sarà la possibilità, per i "Ragazzi Speciali", di avviare un percorso di preparazione all’attività sportiva della pallavolo.

Gli allenamenti verranno svolti insieme agli altri ragazzi dei corsi con l’ausilio di personale specializzato nell’allenamento di ragazzi con disabilità cognitive.

La palestra dove si svolgono gli allenamenti, il Mercoledì dalle 16.30 alle 18.00 è in via Oglio a Milano

L’obiettivo è di poter coinvolgere in maniera stabile i "Ragazzi Speciali" all’interno degli allenamenti per poter fare inclusione a tutti gli effetti

Tutti i ragazzi speciali che volessero cimentarsi in questo sport sono i benvenuti, i genitori possono scrivere alla mail info@ideabili.it o chiamare il numero 353 33 73 659

Quinto Successo per le Piccole Pesti Under 13 Fipav

Quinto Successo per le Piccole Pesti Under 13 Fipav

CEM TorricelliNew Volley Adda Blu 2-1  (25-22, 22-25, 25-21)

Dopo quattro successi consecutivi (l’ultimo sofferto ma molto convincente contro Cernusco) per la quinta giornata Le Piccole Pesti della Under 13 Fipav incontrano al PalaVallarsa il New Volley Adda attualmente al terzo posto in classifica; sicuramente un banco di prova impegnativo per misurare le capacità e l’ambizione delle nostre piccole atlete

Nel primo set le Ragazze partono proprio male, contratte e svagate, sono sempre in ritardo in ricezione / difesa e imprecise nella ricostruzione del gioco: il risultato è 1-6 per le avversarie e immediato time out di coach Ramona. Dopo il time out quanto meno le Ragazze incominciamo a giocare e stanno in partita ma non riescono ad avvicinarsi a meno di tre punti dalle avversarie. Sul 11-16 coach Ramona è costretta a chiamare un nuovo time out che riaccende la luce alle Piccole Pesti BiancoRosse. Il servizio preciso di Margherita da fiducia alle Ragazze che raggiungono le avversarie sul 20 pari. Inizia un'altra partita…  ora sono le avversarie ad essere in difficoltà e imprecise mentre le Piccole Pesti prevalgono in tutti i fondamentali. Con una bella serie al servizio di Greta le ragazze chiudono il set a loro favore per 25-22.

Nel secondo set le Ragazze partono ancora con qualche indecisione e si trovano subito in svantaggio per 5-8 obbligando coach Ramona a chiedere subito il primo time out. Le Piccole Pesti raggiungono le avversarie sul 10 pari e mettendo pressione sulla ricezione delle avversarie allungano fino al 18-15. Le Ragazze sembrano avere il set in mano invece è a loro volta vanno in difficoltà facendosi raggiungere sul 20 pari. Il set ora è in mano alle avversarie che sfruttando soprattutto le nostre paure e i conseguenti nostri errori chiudono con facilità il set per 25-22.

L’intervallo tra i due set non tranquillizza le Piccole Pesti che rientrano in campo tese e si ritrovano subito sul 5-12 obbligando coach Ramona a chiamare subito time out. Come per magia le Ragazze riaccendono la luce… le battute di Camilla C seminano il terrore tra le avversarie e danno coraggio alle Piccole Pesti che riprendono ad attaccare e difendere con convinzione. Ora gli spettri li vedono le avversarie: 17 – 13 CEM.  Sembra finita e invece no… le Ragazze forse convinte di aver già vinto fanno calare la concentrazione e consentono alle avversarie di pareggiarci sul 20 pari. Ormai la partita si gioca su pochi punti e l’incertezza regna sovrana ma le Piccole Pesti mostrano tanto carattere e tanta determinazione e grazie ai turni di servizio prima di Alessia e poi di Linda chiudono la partita sul 25-21.

Bravissime Ragazze!!! Ora le ultime due partite saranno molto impegnative praticamente due finali (domenica prossima contro MTV e sabato 13 contro Gonzaga) che determineranno la classifica del girone quindi concentrazione e lavoro in palestra saranno le nostre migliori armi per cercare di vincere.

FORZA CEM, FORZA PICCOLE PESTI NON MOLLARE MAI!!!

Esordio Vincente per la Under 17 PGS

Esordio Vincente per la Under 17 PGS

CEM  TorricelliCentro Schuster 3-0 (25-19 25-15 25-21)

Tanta voglia di ripartire ma anche tanta paura di non fare bene ecco i “sentimenti” che passano nella testa e nel cuore delle Ragazze dopo più di un anno e tre mesi dall’ultima partita. Il risultato è lo stesso una vittoria per 3-0 (allora la vittoria con Monza valeva l’accesso alle semifinali del torneo regionale) ma tutto intorno è cambiato.

Nel primo set le Ragazze partono contratte e gli errori di entrambe le squadre superano largamente gli attacchi vincenti. La partita rimane in equilibrio fino al 14-13 quando Coach Eugenio chiama il time out per riordinare le idee delle sue atlete. E’ la svolta del set le Ragazze rientrano in campo più determinate e pur tra alti e bassi impongono il loro gioco e chiudono senza ulteriori patemi il set per 25-19

Le Ragazze iniziano il secondo set come hanno finito il primo e pur senza brillare per continuità allungano subito e si portano immediatamente sul 7-0 e poi sul 20-8. Il set non ha proprio storia e malgrado un breve passaggio a vuoto nel finale il set si chiude facilmente per la CEM sul 25-15

Nel terzo set la stanchezza, sicuramente più “di testa” che fisica, si impadronisce delle Nostre Ragazze che purtroppo diminuiscono di molto la qualità del gioco consentendo alle avversarie di rientrare in partita. Il set prosegue sul piano della più completa parità fino al 18-18. A questo punto le Nostre Ragazze ritrovano la giusta concentrazione riescono a piazzare il break decisivo chiudendo il set per 25-21

Una vittoria 3-0 con più ombre che luci con troppi errori in battuta ed attacco dove ritmo gara e continuità sono ancora lontani dall’essere quelli ottimali. In conclusione una prestazione non del tutto sufficiente, in parte dovuta alla assoluta assenza di gare disputate in un così lungo periodo, e sicuramente inferiore a quanto le ragazze fanno normalmente vedere in allenamento. L’unica “ricetta” per migliorare è sempre la stessa: continuità di lavoro e applicazione in palestra.

Forza CEM!!!

Prima Vittoria della Under 15 PGS a Gessate

Prima Vittoria della Under 15 PGS a Gessate

Gessate - CEM Torricelli 1-3 (14-25, 28-30, 25-20, 20-25)

Bella e convincente vittoria per 3-1 delle Ragazze della U15 PGS contro Gessate. Con la responsabilità di essere la prima squadra CEM a scendere in campo alla ripresa dei campionati e a ritornare su un campo di gara, la squadra non manca l’obiettivo.

Il primo set scorre facile, le Ragazze cominciano ad applicare i nuovi schemi di gioco che Silvia propone in allenamento e si impongono per 25-14. Il secondo set è molto diverso: le ragazze di Gessate registrano la ricezione e lottano punto su punto ma alla fine, in un set che sembra non finire mai, ci imponiamo 30-28. Nel terzo set commettiamo troppi errori e, forse complice un po’ di stanchezza dell’interminabile secondo set, finiamo per perdere 25-20. Le Ragazze non perdono la testa e ricominciano a giocare come avevano iniziato con determinazione e serenità vincendo  il quarto e ultimo set 25-20.

Una bella prestazione che, al di là del risultato, premia il lavoro svolto in allenamento che finalmente ha continuità e che le Ragazze seguono con grande serietà. Ma i sorrisi e l’entusiasmo di tutte sono la cosa più importante, dopo mesi difficili per tutti, ma per loro in particolare. Non era scontato. Speriamo di aver rotto questo incantesimo! Forza CEM!

Tigrotte Rosse – Felici e Vincenti

Tigrotte Rosse – Felici e Vincenti

CEM TorricelliOratorio Sant’Enrico 3-2 (28-26 10-25 18-25 29-27 15-10)

Dopo un anno dall’ultima vittoria, dopo due brucianti sconfitte nelle prime due partite e dopo una maratona di oltre 2 ore le Tigrotte Rosse della U17 riescono a riassaporare il dolce sapore del successo.

Le Ragazze erano già felici di essersi finalmente ritrovare in palestra, erano consapevoli delle difficoltà che avrebbero dovuto affrontare a causa dei pochi allenamenti ma la vittoria mancava quasi come l’aria; il successo di sabato è il giusto premio dei sacrifici fatti in palestra in queste settimane.

Nel primo set le Tigrotte partono subito forte e allungano subito sul 5-1 e sembra una passeggiata…. Invece le avversarie dell’Oratorio Sant’Enrico sono presenti e anche forti e mettono in pesante difficoltà le nostre Ragazze (6-12). Il time out di Coach Ramona rimette a posto le cose; le Tigrotte riescono a riagganciare e a superare le avversarie sul 19-18. Le due squadre si presentano alla volata finale prima sul 22-22 e poi sul 25-25. Le battute di Antia mettono in difficoltà la ricezione del Sant’Enrico e consentono alle Tigrotte di vincere il set 28-26.

Nel secondo set le Tigrotte scontano un prevedibile calo sia fisico che mentale; le avversarie ci dominano in tutti i fondamentali e vincono senza fatica il set 10 – 25. Ragazze non pervenute.

Il terzo set rimane in equilibrio fino al 12 pari e malgrado il time out di Coach Ramona le Ragazze si “bloccano” di nuovo e subiscono un parziale di 2-9 che le fa sprofondare fino al 15-21 e praticamente chiude il set a favore del Sant’Enrico che lo vince per 25-18.

Anche il quarto set ha lo stesso andamento del precedente: partenza in equilibrio e allungo delle avversarie che si portano fino al 12-19. Le Tigrotte sono sull’orlo del baratro ad un passo dalla terza sconfitta…. Va al servizio Caterina che infila subito un paio di battute vincenti e la Squadra ritrova come per incanto forza, coraggio e determinazione. Le Tigrotte ora giocano come un unico corpo, si aiutano a vicenda, difendono (Gaia con l’aiuto di Gio F e Antia non fa cadere più una palla) e attaccano (Cate e Vane sono immarcabili) con determinazione e in un attimo si ritrovano sul 24-19 con in mano la palla del set ball. Purtroppo, le Ragazze hanno un nuovo passaggio a vuoto (la paura di vincere fa 90…) se si ritrovano di nuovo sotto per 24-25. L’aria è cambiata, le Tigrotte sono cambiate e con coraggio e determinazione ribaltano di nuovo la situazione e vincono il set per 29-27

Le Ragazze iniziano l’ultimo set come avevano finito il quarto, difesa e ricezione sono precise, finalmente la palla arriva pulita e precisa a Bianca che può innescare a turno tutte le sue attaccanti: il risultato è un rapido 9-3. Le Tigrotte controllano la partita con facilità e vincono set e partita per 15-10.

Benissimo il successo ma ancora meglio l’aver ritrovato l’atteggiamento positivo delle Tigrotte, la voglia di non arrendersi mai, la ritrovata capacità di aiutarsi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Certamente il lavoro da fare è ancora molto ma questo sicuramente non spaventa le Ragazze che in palestra sono delle grandissime lavoratrici e non si tirano mai indietro.

Per il momento teniamoci stretti la vittoria e soprattutto la felicità di poter stare di nuovo insieme.

Forza Tigrotte, Forza CEM

Under 16 Rossa – Squadra Vera

Under 16 Rossa – Squadra Vera

Mai avrei pensato di avere una foto di squadra fatta con il pc e con le atlete ognuna nelle loro case, una cosa talmente strana che fa venire i brividi ed emoziona solamente a guardarla.

Ma che cosa è una squadra? Domanda difficilissima a cui non c’è una risposta unica e probabilmente tutte le risposte possono essere considerate corrette. Per me, e sono sicuro anche per i vostri allenatori, una “vera” squadra è composta da un gruppo di atlete / persone (le squadre si trovano non solo nello sport, ma anche nel lavoro e nella vita di tutti giorni), attenzione non necessariamente di amiche, anzi quasi mai di amiche, che si pongono un obiettivo comune di livello superiore.

In una vera squadra tutti hanno la stessa importanza, tutti devono portare il loro mattoncino alla causa comune, la concorrenza interna è stimolo per migliorarsi e soprattutto per far crescere la compagna e tutto il gruppo, la concorrenza non è mai causa di frustrazione. Essere un gruppo significa condividere gli obiettivi, dare sempre il massimo delle proprie capacità, aiutarsi a vicenda nel momento del bisogno senza farsi troppe domande, rispettarsi vicendevolmente, anteporre sempre il NOI all’IO ecc…. Essere squadra vera non vuol dire solamente indossare una stessa maglietta ma averla marchiata sulla pelle, averla addosso sempre sulla propria anima, è innanzitutto uno stato mentale. Sembrano cose banali ma Tigrotte sono queste cose che fanno la differenza ora e che faranno la differenza per tutta la vostra vita.

Nella mia vita professionale ho trovato poche vere squadre e tutte hanno sempre fatto la differenza anche nei miei anni alla CEM ne ho trovate poche e una, anche se ancora in costruzione, è la nostra; sono sicuro che se continueremo su questa strada anche noi saremo in grado di fare la differenza.

Dopo la foto di squadra le Tigrotte sono di nuovo pronte e agguerrite per riprendere la loro gara dopo il pareggio della settimana scorsa. Le Ragazze parto subito molto forte, in palestra non si sente altro che gli ordini di Ramona e lo sbuffare delle Ragazze che si impegnano allo spasimo. La prima serie di esercizi viene “bruciata” in un attimo ed è subito chiaro a tutti che si tratta ancora di pareggio…. Tutto si gioca nella seconda serie. Si riparte il ritmo è ancora più alto della prima serie, l’esecuzione degli esercizi ancora migliore, nell'aria si respira tensione… Anche la seconda seri termina e la decisione non può essere che pareggio…. Anche questa volta si va al Tie Break.

Ramona sceglie un esercizio tosto per il Tie Break, l’ultima Tigrotta che resisterà darà il successo alla propria squadra. Pronti e via e man mano che passa il tempo le Ragazze “si arrendono” e diventano tifose sfegatate delle loro compagne. Si arriva al testa a testa finale tra Vane e Gaia M…. il tifo è alle stelle, sulle facce delle ragazze si nota la fatica ma ne Vane ne Gaia mollano un millimetro…. Dopo 5 minuti di “tortura” a Ramona non resta che dichiarare nuovo il pareggio. La Sfida continua settimana prossima.

Arriva il momento delle chiacchiere e dei saluti ma è proprio difficile lasciarci stiamo troppo bene insieme!!!

Nell'ultima foto fatta a fine allenamento siete tutte stravolte ma sorridenti e contente, ecco forse questa è la migliore rappresentazione del gruppo che siete, della squadra che stiamo diventando, noi “grandi” non possiamo che essere soddisfatti e orgogliosi del percorso che stiamo facendo insieme.

Brave Ragazze grazie al vostro impegno e determinazione la nostra partita più importate la stiamo vincendo alla grande!!!!

Forza CEM!!! Forza Tigrotte non si molla mai!!!

La Under 16 Rossa gioca la sua prima partita dopo il Lockdown

La Under 16 Rossa gioca la sua prima partita dopo il Lockdown

Mercoledì 6/5 alle 18.00 tutte le Tigrotte Rosse e il loro staff si ritrovano nella loro nuova palestra (purtroppo ancora Zoom) per giocare la loro prima partita dopo la ripresa degli allenamenti.

Dopo un breve riscaldamento ecco che le due squadre capitanate da Vane (in divisa nera) e Gio F. (in divisa colorata) sono pronte a iniziare la partita. Durante la settimana le due squadre agli ordini delle rispettive capitane si sono allenate duramente per arrivare preparate alla sfida. La gara consiste chiaramente nel fare il meglio possibile gli esercizi preparati dai loro coach Ramona e Marco

Nell'aria c’è tensione, ai primi secchi ordini dei coach le Tigrotte scattano come molle e la tensione si trasforma in agonismo; i ritmi sono molto superiori alla settimana precedente, si vede chiaramente che le Ragazze si sono allenate in settimana e che ci stanno mettendo l’anima.

Dopo la prima serie il risultato è in sostanziale pareggio con una leggera preferenza per la Squadra Vane. Una breve pausa per bere e si riprende la sfida. Nessuno vuole perdere, non c’è spazio per scherzare e ridere si sentono solamente gli ordini di Ramona e Marco e lo sbuffare delle tigrotte. Alla fine della seconda serie la Squadra Gio riesce a pareggiare si va al quinto decisivo set.

Il quinto set consiste in una gara di plank ultima che resiste darà la vittoria alla propria squadra. Pronti via parte il quinto set, le Ragazze che man mano si arrendono si trasformano immediatamente in tifose della propria squadra… il tifo aumenta sembra di stare veramente in campo a giocarci il punto decisivo… la sensazione è particolare ma splendida!!!!

Si arriva a un serratissimo testa tra Vane e Gio G., nessuna molla un centimetro e dopo oltre 3 minuti non ci resta che dichiarare il pareggio (prima volta nella pallavolo). La Sfida continua con le stesse squadre la settimana prossima.

Bravissime ragazze avete fornito un’altra grande prova di impegno, di voglia di vincere e di fare squadra in qualunque situazione.

Grazie per la lezione che ci state dando.

Si arriva ai saluti con il dispiacere da parte di tutti non poterci vedere dal vivo. Ancora un po' di pazienza ragazze e vedrete che quando ci rivedremo sarà bellissimo. Da questa esperienza sicuramente scopriremo di nuovo il valore dei rapporti interpersonali (un po' tutti ce lo eravamo dimentico) che i social e media, un fantastico modo di tenerci comunque in contatto, non potranno mai sostituire.

Noi siamo la CEM, Noi siamo Le Tigrotte Rosse, Noi siamo sempre un Gruppo non dimentichiamocelo mai!!!

FORZA CEM!!! FORZA TIGROTTE!!!

Under 16 Rossa “riprende” gli allenamenti

Under 16 Rossa “riprende” gli allenamenti

Mercoledì 28 Aprile alle 18.30 lo staff tecnico, dirigenziale e tutte proprio tutte le Tigrotte Rosse si sono ritrovate nella “nuova palestra” per riprendere dopo quasi due mesi di stop gli allenamenti con una seduta atletica.

Peccato che la “nuova palestra” fosse il programma Zoom e che tutti fossimo davanti a un computer nelle nostre camerette…. ma per iniziare di nuovo andava benissimo anche così!!!

Dopo i saluti di rito, con l’emozione che si taglia con il coltello (soprattutto tra i meno giovani) iniziamo la seduta di allenamento con qualche imbarazzo per la situazione strana… ma dopo qualche minuto la voglia di fare e la forza del gruppo fanno una magia e le nostre 20 camerette diventano una sola palestra….

Improvvisamente i ritmi si alzano si sentono solo gli ordini secchi degli allenatori, le richieste di “pietà” delle ragazze, il dirigente che incita le “lavative” a un maggior impegno…. tutto è tornato come prima, tutto è tornato normale!!! Alla fine un’ora di allenamento vola via come un attimo.

Un bravo a tutte le ragazze per l’impegno, la determinazione e la voglia che come sempre ci hanno messo… Eravamo un grande gruppo, siamo un grande gruppo, rimarremo sempre un grande gruppo.

Da questa avventura magari uscirete un po' meno forti tecnicamente, su questo punto sono sicuro che Ramona e Marco sanno già come intervenire, ma sicuramente più forti e temprate come persone e questo sarà il nuovo valore aggiunto del nostro gruppo.

Noi siamo la Under 16 Rossa, Noi Siamo un gruppo forte e coeso, Noi siamo la CEM e non molliamo un centimetro davanti a nessuna difficoltà.

Prossimo appuntamento il 06/05 per un altro allenamento e un’altra scarica di emozioni.

Forza CEM!!! ForzaTigrotte!!!