IN MEMORIA DI MAURO

11/02/1954 - 11/09/2018

Atleti, Allenatori e Dirigenti della CEM hanno voluto ricordare cosi Mauro:

  • Ciao Mauro, ti disturbo?
    Cominciavano così le nostre telefonate, ancora non riesco a credere che non ci saranno più.
    Ricordo come fosse ieri il giorno in cui ho varcato le porte della palestra di via Vallarsa per la prima volta, i primi allenamenti, le prime partite...
    Sono passati già undici anni da allora; e il ragazzino che veniva dal basket, quello che ci ha messo tre mesi a capire che a pallavolo si salta a piedi uniti, quello che vedeva la pallavolo come un semplice passatempo è cambiato radicalmente.
    Se ci penso bene tu ci sei sempre stato per tutti noi: quando dovevamo imparare a giocare, quando abbiamo causato problemi o quando ne avevamo, quando ci siamo infortunati, quando ci hai tenuto in panchina (e ti avremmo voluto urlare contro), quando ci hai dato la possibilità di giocare ad alto livello, ogni qualvolta che qualcuno di noi ha avuto bisogno…
    Eri sempre li con una buona parola pronta, e un ventaglio di soluzioni a portata di mano.
    In particolare per noi del settore maschile hai fatto tantissimo, tenendoci sempre in considerazione, restandoci vicino, informandoti sempre su di noi anche quando non sei più stato il nostro allenatore, riprendendoci come tua squadra quando ne abbiamo avuto bisogno.
    Tanti di noi hanno vissuto parte della propria vita sportiva al tuo fianco, certi sono arrivati, altri sono andati via, alcuni non si sono mai allontanati… Ci hai formati sia sportivamente che umanamente.
    Come è normale che accada, tanti di noi hanno poi preso strade diverse, mentre qualcuno ancora lotta per inseguire la passione che ci hai trasmesso. Ma, indipendentemente da questo, siamo e resteremo sempre compagni di squadra: chi c’è e chi c’è stato, uniti dal tuo ricordo.
    Siamo fieri di aver lavorato, faticato e sudato assieme a te. Fieri di essere i tuoi giocatori. Per sempre… Siamo consapevoli del fatto che ci hai sempre dato il massimo e anche di più. Mai mosso dai risultati, ma sempre e solo col chiodo fisso della crescita umana e sportiva di tutti noi allievi, giocatori e collaboratori.
    I miei ricordi sono innumerevoli: gli insegnamenti e le lavate di capo, la complicità e le litigate, l'esperienza di Viserba, il torneo di Alassio, la sensazione di terrore ogni volta che prendevi in mano un microfono… Come me ciascuno di noi potrebbe parlare per ore di quello che hai fatto, e che hai significato.
    Eri un padre e una guida per tutti noi, membri della grande famiglia che è la CEM Torricelli. Sempre disponibile e presente, competente in una maniera smisurata in tutto. Sarà durissima senza di te, non lo nascondo. Noi siamo il tuo lascito, il prodotto del lavoro certosino che per quarant’anni hai fatto, i tuoi “figli e figlie” sportivi… È nostro compito seguire i tuoi passi.
    L’abbraccio nel quale ora ci stringiamo, attorno a Federico, a Ramona, e a tutti i tuoi parenti e amici, deve rimanere saldo e indissolubile, per continuare a dare vita al tuo sogno, al tuo capolavoro.
    Dovunque tu sia ora, continua a guidarci e a vegliare sui di noi.

  • Giochiamo a pallavolo da più di 10 anni, ovvero più della metà della nostra vita in questa famiglia di persone meravigliose. 
    Noi sappiamo di non essere una semplice società sportiva, siamo molto di più e lo dobbiamo soltanto a te, a te che sei stato fondamentale sia come allenatore che come esempio sportivo, a te che ci hai sempre dato la giusta forza per non mollare mai e dare sempre il massimo, ci hai incoraggiate nei momenti difficili e sei stato un grande punto di riferimento per chi ha trascorso così tanto tempo nel Cem. 
    Siamo infatti ciò che TU hai creato e ci auguriamo di farti risplendere di orgoglio da lassù.
    Di certo non possiamo garantire che non ci saranno situazioni da “CRISTOFORO COLOMBO” con successivo sbattimento di piedi sul pavimento e faccia paonazza di rabbia.. ma ti promettiamo che ci impegneremo tutti a portarti ancora più in alto di quanto tu non lo sia già stato. 
    Hai sempre messo l’atleta al primo posto, e ci hai insegnato non solo la tecnica della pallavolo, il dovere verso la propria società, ma anche il piacere di stare insieme, condividere sofferenze e glorie motivandosi a vicenda, diventando di fatto inseparabili. 
    E ora il testimone lo hai passato a tuo figlio Federico, che con grande coraggio porterà a testa alta il tuo nome, e noi con lui ce la metteremo tutta. Tutti noi atleti te lo dobbiamo, non possiamo mollare, faremo tutto ciò che ti potrà rendere fieri di noi, perché da lassù ci guarderai e tiferai dalla prima fila in tribuna d’onore 
    Le persone con il cuore grande lasciano il segno, e se riuscissi a vedere in quanti siamo qui oggi, avresti la prova che tu il segno lo hai lasciato veramente . 
    Sant’Agostino nel suo passo “la morte non è niente” scrive : “ La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dalla tua mente solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. “
    Cem, rendiamolo orgoglioso di noi.

  • PER RACCONTARE QUELLO CHE IL PROFESSOR MAURO BARBERIS HA FATTO NELLA SUA VITA PROFESSIONALE, NON BASTEREBBE UNA SETTIMANA INTERA, E POI E’ SEMPRE STATO LUI LO SPECIALISTA DEI LUNGHI DISCORSI, CHE TANTO AMAVA FARE IN OGNI OCCASIONE.
    PERO’ POSSIAMO CERCARE DI RACCONTARE COSA SIA STATO PER LA NOSTRA FAMIGLIA CEM TORRICELLI. ABBIAMO VOLUTO USARE IL TERMINE FAMIGLIA, PERCHE’ E’ QUESTO CHE TU, CARO MAURO, INSIEME AD ALTRI HAI CREATO 40 ANNI FA. 
    ARRIVARE AD ALLENARE O A GIOCARE AL CEM, E’ COME SENTIRSI A CASA, E QUESTO E’ MERITO TUO, PERCHE’ TUTTE LE PERSONE CHE QUI COLLABORANO, HANNO UN FILO DIRETTO CHE LI LEGA A TE. PARTENDO DALL’INIZIO, HAI CREATO IL CEM CON UN GRUPPO DI AMICI. NEGLI ANNI, TANTI CHE SONO STATI TUOI ALLIEVI A SCUOLA, SONO DIVENTATI GIOCATORI E GIOCATRICI; GLI ATLETI ED ATLETE SONO DIVENTATI ALLENATORI E ALLENATRICI; HAI COINVOLTO ANCHE LA TUA FAMIGLIA, E INFATTI TRA NOI ALLENATORI, CI SONO ALTRI 2 BARBERIS. HAI PRESO SEMPLICI PAPA’ E MAMME CHE ACCOMPAGNAVANO I FIGLI A PALLAVOLO E LI HAI TRASFORMATI IN PERFETTI DIRIGENTI E REFERTISTI.
    ANCHE I GIOCATORI CHE SONO ARRIVATI PER CASO, SI SONO FERMATI PER ANNI, E COLORO CHE ERANO ANDATI ALTROVE, PER FARE ESPERIENZE DIVERSE, ALLA FINE SEI RIUSCITO A CONVINCERLI A TORNARE, NONOSTANTE AVESSERO DECISO DI APPENDERE LE SCARPE AL CHIODO.
    CI HAI INSEGNATO TANTO, E CI AVRESTI INSEGNATO ANCORA MOLTO, MA PURTROPPO CI HAI LASCIATO TROPPO PRESTO ED IN FRETTA.
    CERCHEREMO DI METTERE IN PRATICA TUTTO CIO’ CHE ABBIAMO IMPARATO. CI MANCHERA’ TUTTO DI TE: DALLE TUE QUALITA’ TECNICHE A QUELLE UMANE; LA TUA CAPACITA’ DI TRASMETTERE CONOSCENZA, SENZA MAI ESSERE SUPPONENTE. HAI SEMPRE VISTO OLTRE TUTTI NOI, SPINGENDOCI A DARE IL MASSIMO E FACENDOCI CAPIRE CHE ABBIAMO LE CAPACITA’ PER SUPERARE I NOSTRI LIMITI. HAI SEMPRE AVUTO L’INNATA CAPACITA’ DI RISOLVERE I PROBLEMI ANCORA PRIMA CHE SI PRESENTASSERO, INFATTI BASTAVA UNA TUA PAROLA, PER SCIOGLERE DUBBI E INCERTEZZE IN OGNUNO DI NOI. SEI E RESTERAI SEMPRE UN ESEMPIO DA SEGUIRE, NEL TUO PICCOLO, HAI FATTO GRANDI COSE. 
    ORA DOVREMO IMPARARE A CAMMINARE DA SOLI, CERCANDO DI COLMARE L’ENORME VUOTO CHE CI HAI LASCIATO; MA SIAMO SICURI CHE NON CI LASCERAI MAI SOLI E CHE CI FARAI ARRIVARE IL TUO SUPPORTO IN QUALUNQUE FORMA, E ALLORA SARA’ COME SE TI VEDESSIMO ENTRARE ANCORA NELLE TUE AMATE PALESTRE.
    NOI, IL TUO STAFF TECNICO E DIRIGENZIALE, VOGLIAMO PROMETTERTI CHE CE LA METTEREMO TUTTA PER CONTINUARE A FAR VIVERE E CRESCERE QUESTA BELLISSIMA FAMIGLIA, RISPETTANDO TUTTI I VALORI CHE HAI TRASMESSO TU.
    CIAO MAURO, ORA PUOI ALLENARE TUTTI LASSU’…

  • Caro Mauro in questi ultimi anni sei stato per noi un punto di riferimento in quanto nostro allenatore. Sei sempre stata una persona fantastica che nel bene e nel male ha sempre agito nell’interesse del nostro successo ed è soprattuto grazie a te se l’anno passato siamo riuscite ad ottenere fantastici risultati e per questo non te ne saremo mai grate abbastanza.
    Molte volte ci siamo lasciate prendere dalla rabbia e dallo sconforto e probabilmente ti abbiamo anche sottovalutato e solo ora ci siamo rese conto di quante cose tu ci abbia insegnato.
    Da oggi ogni schiacciata, ogni battuta e ogni punto saranno dedicati a te per ricordare a tutti che grande uomo sei stato con noi, con la cem, con i genitori delle tue allieve e allievi, con i dirigenti, con gli allenatori e allenatrici e tutta la nostra grande famiglia cem.
    54 volte grazie
    Ciao Mauro

  • Mauro non è più con noi, ed è accaduto tutto in un modo che ci ha lasciato sgomenti e spaventati per rapidità e violenza.
    Così, improvvisamente, Le amate palestre in cui ha vissuto tanta parte della Sua vita sono tornate ad essere un mero luogo fisico, non più un posto quasi sacro, dove svolgere l’attività che ci appassiona tutti e che Lui, per primo, ha amato e vissuto con sconfinato impegno e pari altruismo.
    Di pari passo sono andate insieme, per lungo tempo, la grande dedizione alla Sua attività professionale ed al CEM, una Creatura vera e propria, quasi fisica, con cui ha saputo testimoniarci in modo tangibile e chiaro, i migliori valori dello sport, come dell’etica, come dello stare insieme.
    Ci mancherà tantissimo per le Sue capacità progettuali, per l’intelligenza, per le competenze tecniche e per la grande disponibilità che ha messo per tanti anni al nostro servizio, al servizio di tutti coloro che già conoscevano o che si affacciavano, da neofiti, a questo strano ma meraviglioso mondo che è la pallavolo.
    Ai più giovani per primi, certamente affascinati, come lo siamo stati tutti noi, dal Suo discreto e signorile modo di porsi agli altri come dalla Sua sensibilità.
    Siamo chiamati a continuare tutto questo da subito, da oggi, seguendo la traccia indelebile che ci porteremo dentro di una bellissima persona, continuando ad appassionarci nel vivere quello che già Mauro aveva compreso e vissuto, assaporando ogni momento che ci sarà concesso di passare insieme sul campo di pallavolo.
    Per quanto d’ora in avanti ci possa sembrare forse un posto meno bello, cui è venuto a mancare irrimediabilmente qualcosa, meglio, qualcuno.

  • È morto un caro amico, una persona che ammiravo.
    Una persona che ha insegnato con pazienza, anche a me, che lo sport può essere uno straordinario veicolo di valori umani e di inclusione, che la costanza e la passione sono la misura della qualità. Senza mai lasciare indietro nessuno.
    Grazie di tutto Mauro. Mancherai molto, moltissimo alla pallavolo e allo sport.