ENZO ROBECCHI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CEM

ENZO ROBECCHI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CEM

Enzo Robecchi è il nuovo Presidente della CEM Torricelli Lombardini V14 ASD.

Il nuovo Consiglio Direttivo della società è formato da Stefano Maggi, Massimo Pepe, Fabio Pericotti e Marco Prandini.

Il Consiglio Direttivo e tutti i soci ringraziano con stima e amicizia il Presidente uscente Danilo Gatti per questi anni di lavoro, per la passione e la simpatia che è riuscito a comunicare a tutti.

Assegnato il 1° Memorial Mauro Barberis

Assegnato il 1° Memorial Mauro Barberis

Gonzaga - Pro Patria  2-0   Pro PatriaCem Torricelli  0-2   Cem TorricelliGonzaga  2-1

Si sta per concludere la stagione sportiva 2018-2019, la prima senza MAURO BARBERIS, fondatore della società CEM Torricelli, ma soprattutto sua anima, guida, punto di riferimento per tutti, instancabile maestro. Per chi ha vissuto la vita societaria in questi anni, come parte dello staff, da allenatore o dirigente, come giocatore o genitore, immaginare una CEM senza Mauro è quasi impossibile. Per questo domenica 19 maggio si è voluto ricordare Mauro nel modo a lui più caro, con un torneo triangolare ad invito riservato a squadre di prima divisione femminile. Al Pala Dionigi arrivano due società di grande tradizione per la pallavolo milanese come la Pro Patria e il Gonzaga Milano, entrambe legate alla storia sportiva di Mauro, mentre a difendere i nostri colori è chiamata la Prima divisione femminile guidata dal figlio d’arte Federico Barberis.

Tutte le giocatrici partecipanti indossano una maglia celebrativa dell’evento, ci sono targhe e coppe pronte per le premiazioni, ci sono tre arbitri ufficiali FIPAV, sono presenti dirigenti e allenatori di tutte le squadre della società CEM Torricelli, nessuno vuole mancare in questa giornata speciale; purtroppo c’è anche un ospite inatteso, quella gocciolina d’acqua che martellerà senza interruzioni il campo di gioco, costringendo l’organizzazione a continui interventi di asciugatura. Che sia stato uno scherzo di Mauro?

I primi due incontri vedono i netti successi di Gonzaga e CEM Torricelli sulla Pro Patria, scesa al Pala Dionigi con una formazione un po’ troppo giovane per creare veri problemi ad avversarie più rodate. Saranno pertanto le altre due squadre a giocarsi la vittoria nell'ultima e decisiva partita.

L’incontro parte nel segno dell’equilibrio. La CEM non riesce a spingere al massimo, un po’infastidita da quel gocciolamento che fa scivolare più volte qualche giocatrice; il Gonzaga è molto falloso al servizio e non ne approfitta. Con un guizzo finale la CEM si porta sul 24-22 e sembra avere in mano il set.  Il Gonzaga però non si arrende e riesce a ribaltare il risultato conquistando la prima frazione 24-26.

Le Nostre Ragazze imparano la lezione e reagiscono subito ritrovando concentrazione e ritmo. Altra musica nel secondo set e questa volta a suonare siamo soli, senza invitati. La pratica si chiude in fretta 25-18 e tutto è rinviato a un decisivo tie break.  La CEM parte bene e si porta avanti 8-6 al cambio campo. Il Gonzaga si riavvicina sul 12-11 ma alcune giocate spettacolari ci regalano i punti che servono per il successo. Vince la CEM, ma non è solo la Prima Divisione Femminile. E’ la vittoria di tutta la società, di tante persone che hanno saputo portare avanti il progetto di MAURO con un grande dispiego di forze e energie, tenendo a freno e indirizzando nella giusta direzione quella valanga di emozioni e di fatiche affrontate quest’anno.

Il primo anno senza MAURO lo vogliamo chiudere così, con una grande festa, con le parole di Enzo durante la premiazione, con la targa consegnata ai figli/e di Mauro, con il Presidente Danilo che si fa scivolare dalle mani la coppa delle vincitrici, con l’ennesima foto ricordo di questa infinita stagione. La palestra è ormai quasi vuota, quella goccia adesso ha smesso di cadere, il ricordo di MAURO invece continua a vivere in noi.  FORZA CEM!

La Festa di Natale per la Famiglia CEM

La Festa di Natale per la Famiglia CEM

E’ stata una grande festa. 

La Famiglia CEM si è riunita in Alvaro, come tradizione, per festeggiare insieme il Natale . Sapevamo che sarebbe stato un Natale diverso dagli altri, il primo senza Mauro, ma tutti insieme abbiamo trovato la forza e l’entusiasmo per stare insieme e scaldarci i cuori a vicenda.

La grande, grandissima partecipazione ha dimostrato ancora una volta l’attaccamento di tutti, atleti, allenatori, dirigenti e genitori  ai nostri colori rendendo questa festa un momento davvero speciale.

La continua crescita della nostra società sia per numero di partecipanti ai corsi di avviamento alla pallavolo, sia per numeri di atleti dell’ambito agonistico ci dice che stiamo proseguendo nella direzione giusta.

La foto di gruppo con la maglia “Dal 1979 Sempre con Te” vale più di mille parole.

Sarà un anno importante per la CEM il 2019. Quarant’anni di attività che abbiamo voluto cominciare a celebrare con questo gesto, ma altri ne seguiranno per fare festa e ricordare chi siamo e da dove veniamo, a cominciare da tre iniziative in ricordo di Mauro: una borsa di studio per un ragazzo dell’Istituto Candia particolarmente meritevole nelle attività sportive e la posa di una targa nel nostro ”stadio”, in Vallarsa, un torneo di pallavolo da giocarsi ogni anno a maggio

Grazie a tutti quindi e… Forza CEM!

Happy Birthday dear Volleyball!!!!

Happy Birthday dear Volleyball!!!!

Il 9 febbraio 1895 Morgan radunò alcuni insegnanti nel college di Springfield per la dimostrazione di un nuovo sport. Un gioco dove la palla bisogna passarla. Non per altruismo, per regolamento. 

Uno sport dove il campione, anche quello più forte al mondo, da solo non serve a niente.

Uno sport dove la squadra è il valore assoluto.

Uno sport dove solo la squadra ti permette di realizzare o meno i tuoi sogni.

Uno sport dove si è costretti a muoversi in uno spazio ristretto: 81 metri quadrati, all'interno dei quali essere nel posto giusto o in quello sbagliato è una questione di centimetri che fanno vincere o perdere una partita, un campionato del mondo, una medaglia olimpica. Uno sport dove si segna o si subisce un punto ogni decina di secondi. In cui la partita è una scarica di adrenalina senza soluzione di continuità, dal primo all'ultimo secondo. Uno sport che è una partita a scacchi giocata ai 120 km/h.

È il nostro sport, la pallavolo, che dà emozioni, gioie e a volte delusioni. In una parola: passioni.

Happy Birthday dear Volleyball!!!!

Marco Mazzilli